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1° GIORNO:

All’arrivo sarete accolti da un nostro accompagnatore nel luogo convenuto e partenza per la prima escursione.
Il Monte Lauro è un monte della Sicilia sud-orientale appartenente alla catena dei Monti Iblei di cui è la cima più alta; la sua cima si trova nel territorio di Buccheri, in provincia di Siracusa ma le sue pendici si estendono tra le tre provincie di Catania, Ragusa e Siracusa. Assieme alle montagne adiacenti, Monte Lauro fa parte di un complesso vulcanico sottomarino del Miocene, non più attivo.
Dalle sue pendici, hanno origine numerosi corsi d'acqua tra cui l'Anapo e l'Irminio. Il suo nome sembra derivare dal latino laurus alloro, poiché in passato erano presenti molti alberi di alloro.
Di particolare interesse paesaggistico è il vecchio bosco di S. Maria, che si estende sulle pendici orientali di Monte Lauro ricoperta da un bosco misto (pini, cipressi, roverella e castagno). Qui esistono quattro aree attrezzate dislocate lungo un sentiero panoramico che si snoda attraverso l'area boscata. Ogni area è provvista di acqua corrente e di barbecue, e consente la sosta e la colazione comodamente sedute ai tavoli di pietra lavica lavorati secondo le tradizioni locali.

Pranzo libero presso una delle aree attrezzata.

Dopo un po’ di relax partenza per Palazzolo Acreide.
Città nuova, nata dall’antica Akrai, fondata nel 664 a. C., Palazzolo occupa, nel cuore dei Monti Iblei, un altopiano che domina le gole dell’alta Valle dell’Anapo.
L’antica Akrai, zona a sud-ovest dell’abitato. Sulla cima della collina dove si trova l’acropoli, si può vedere un piccolo Teatro Greco, fu edificato verso la metà del secondo secolo a. C., in pietra bianca che ha conservato la pavimentazione dell’orchestra risalente all’epoca romana. Le ridotte dimensioni del teatro, e la compressione della scena, lasciano presumere che fosse costruito in un’area urbana
centrale. Nei pressi del Teatro sorge il bouleuterion, scoperto intorno al 1820; sala riunioni a gradoni, collegata al teatro attraverso uno
stretto cunicolo che sbocca direttamente nella cavea. Avvicinandosi al cancello che chiude gli scavi da questo lato, si può vedere un tratto dell’antica plateia, strada principale che correva da est a ovest, pavimentata a grandi lastre laviche. Contigue al teatro due latomie, cave di pietra usate nell’antichità per trarre il materiale necessario per l’edificazione delle abitazioni e dei monumenti, trasformate dai cristiani in catacombe e abitazioni. Particolarmente interessanti sono le necropoli dell’Intagliatella e dell’Intagliata: la prima è la più antica ed è caratterizzata dalla presenza di tombe greche, romane, cristiane, ipogei e abitazioni bizantine; la seconda è caratterizzata invece da
un complesso di catacombe, ipogei e sepolture di età cristiana. A 1 Km dalla zona archeologica, in una piccola valletta, un complesso di 12 quadri scolpiti nella roccia, chiamati Santoni, dedicati al culto della Magna Mater. Il soggetto principale è la Dea Cibale, assisa tra due leoni o in piedi e circondata da alcuni personaggi di dimensioni ridotte.

Rientro in hotel

Cena e pernottamento presso Villa Claudia.
Villa Claudia offre un soggiorno distensivo ove trascorrere momenti di puro relax, con la magia di un paesaggio ricco di storia e cultura. La villa e' dotata di otto camere con servizi, alcune situate nella casa patrizia, altre posizionate nei Dammusi bassi tipici delle case antiche ove prevale l'ambiente rustico.

 

 

2° GIORNO:


Dopo la colazione partenza per Buscemi. Paese che si configura per la particolare posizione, come un grande teatro naturale che
domina la valle del fiume Anapo, incastonato tra le antiche vestigia di Akrai, Casmene e Pantalica; è un “paese-museo” poiché il suo museo etno – antropologico si articola per l’intero centro urbano e, insinuandosi tra le minute vie del quartiere medioevale, le numerose chiese e palazzi settecenteschi, guida ai locali domestici e di lavoro, qui è possibile visitare u Parmientu" (il Palmento), "u Trappitu" (il frantoio), "a Casa do Iurnataru" (la Casa del Massaro), “la bottega del fabbro del bracciante, del falegname, del calzolaio” e il mulino ad acqua di Santa Lucia.

Pranzo libero.

Nel pomeriggio proseguimento per Buccheri. E’ il più alto comune della provincia di Siracusa. Al centro di vasti boschi di pini, castagni, pioppi, noccioli, querce e sugheri, ha un clima mite d’estate, d’inverno le frequenti nevicate conferiscono al paesaggio un aspetto
di alta montagna.
Tra i comuni della provincia di Siracusa, Buccheri è tra quelli che possiede il maggior numero di boschi. I più importanti del versante Anapo sono il Vallone Casazze e il Vallone Junci, entrambi originatisi da Piano Contessa; quelli del versante S. Leonardo sono la valle Cupa e la Valle Ragameli, alle pendici di monte S. Venere. Passeggiata attraverso i boschi.
Del complesso boschivo di Buccheri , le aree più importanti sono:
· Bosco Contessa
· Bosco di S. Maria
· Bosco Pisano
· Bosco Frassino

Fine dei servizi

QUOTA PER PERSONA: 60,00
NUMERO MINIMO DI PARTECIPANTI = 20 PAX

 

La quota comprende
· Sistemazione in HTL Villa Claudia Palazzolo Acreide con trattamento di mezza
pensione (cena)
· Escursione Monte Lauro
· Escursione Palazzolo Acreide: escluso ingressi
· Escursione Buscemi Paese Museo
· Escursione Buccheri e bosco
La quota non comprende :
Tutto ciò non espressamente indicato ne la quota comprende
Quota escluso cena 46,00 a pax numero minimo partecipanti 20 pax

Trekking fra gli Iblei
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