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LE  ESCURSIONI  2010

LE ESCURSIONI 2010

 

 

 

  TREKKING ACQUATICO-TORRENTISMO NELLA VALLE.

 

risalita del fiume Calcinara, visita interna dell'acquedotto Galermi e risalita dal versante opposto.
Questo itinerario prevede la partenza dal cancello Val d' Anapo per poi risalire in parte l'acquedotto greco e poi immettersi nel Calcinara (torrentismo).

 

Dettagli:

trekking acquatico nel fiume Calcinara e acquedotto greco Galermi
Necropoli di Pantalica-Valle dell'Anapo
Dal Fusco, Sortino, si raggiunge il fiume Anapo, quindi il fiume Calcinara, lungo tratto di trekking acquatico, visita dell'acquedotto Greco Galermi e dopo della grotta dei Pipistrelli, percorso ad anello.

Entrando dal cancello Fusco, dopo 200 metri si scorgono i fori del grandioso acquedotto greco fatto costruire da Gelone, tiranno di Siracusa, nel 480 a.C. per convogliare le acque del Calcinara fino a Siracusa, e ancora in uso per scopi irrigui; si attraversa quindi una prima galleria che arriva nella gola di Pantalica, permettendo di vedere una delle necropoli dal basso (la necropoli Cavetta, sulla destra), poi si prosegue lungo la gola, con le tombe della necropoli sud a destra e a sinistra (dopo la seconda galleria), fino alla stazione Pantalica. Andando avanti seguono  la necropoli di Filiporto (a 4 km, sulla destra) e  la refrigerante Fonte del Giglio (con acqua potabile, e segnalata da un cartello in legno), situata in una valletta secondaria al di là del fiume, a 300 metri dalla stradina. Qui cresce l’ortica rupestre, relitto del Terziario, epoca in cui il clima dell’isola era tropicale.

Periodo consigliato: Giugno -Luglio

Tempo di percorrenza 5 ore circa.

Prezzo escursione per persona 40.00 minimo 2 partecipanti

 

Da concordare pranzo al sacco o in agriturismo

Costo cestino pranzo 5.00

Pranzo in agriturismo 22.00

 

 

 


 

 

IL VICUS DI GIARRANAUTI E L’ARCHEOLOGIA DI PANTALICA

 

 

Partenza  dall’ingresso di contrada palombazza sino all’altopiano di Giarranauti che è possibile attraversare anche in mountain bike previa prenotazione . Lungo il percorso si  osserva l'insediamento bizantino di Giarranauti, uno dei pochissimi siti che ha conservato strutture pertinenti all'abitato di questa età, e che riveste quindi un interesse del tutto particolare per la quantità di dati che può fornire in ordine all'assetto abitativo, alla tipologia dello strumentario, al vasellame di produzione locale, agli scambi ed alle risorse economiche. Si tratta di un vicus costituito da poco più di una decina di case, dislocate intorno ad una piccola chiesa mononave. Le case presentano un'organizzazione molto semplice, basata su un modulo comprendente due vani, affiancati o disposti l'uno di seguito all'altro; il vano principale ospita il forno ed un piccolo fornello, mentre quello secondario era utilizzato per attività agricole (in uno è stato localizzato un rudimentale palmento scavato nel banco roccioso) o per deposito. Probabili soppalchi lignei nel vano principale costituivano gli spazi per la notte. Tra le varie case, disposte senza alcun criterio preordinato di distribuzione degli spazi, si articolano vari recinti chiusi da muretti, probabilmente per il ricovero del bestiame, e cortiletti che assolvono alla funzione di viabilità interna. A circa 500 m. dal villaggio, e forse ad esso pertinente, presso una profonda cisterna scavata nella roccia, ancora oggi utilizzata e alimentata da una complessa rete di canalette di drenaggio dell'acqua piovana, è stata rinvenuta una serie di vasche rettangolari, anch'esse scavate nella roccia, disposte su due livelli lungo le pendici del colle, larghe, basse e comunicanti, collegate a canalette e a lunghe teorie di fossette.Si tratta forse, più che di un semplice abbeveratoio o di un lavatoio, di un impianto per la lavorazione di qualche prodotto (una conceria ?).Monete e materiali ceramici collocano l'ultima fase di vita del villaggio al VI sec. d.C., in significativa coincidenza con il sorgere degli insediamenti rupestri della vicina Pantalica, prova evidente di sopraggiunte necessità difensive. Successivamente si prosegue la passeggiata attraverso un sentiero che vi condurrà direttamente all’interno della Necropoli di Pantalica.

Tempo di percorrenza 4-5 ore

Prezzo escursione per persona 30.00 minimo 2 partecipanti

 

Da concordare pranzo al sacco o in agriturismo

È possibile effettuare quest’escursione  in bici previa prenotazione

costo aggiuntivo noleggio bici 15 euro a persona o libero previa disponibilità


 

 

 

 

LA NATURA E GLI ANTICHI INSEGNANO.

 

percorso ferroviario con partenza dal cancello Fusco,(lato Sortino) ,e continuazione per il  ponte diga (12 Km) a 4 km da Ferla, con sosta prevista alla Casa Specchi (primi 6 Km) e laboratorio di apicultura all’interno della valle.


Questo percorso prevede un itinerario di
12 chilometri andata, e altrettanti al ritorno. Partenza dal cancello d'ingresso alla valle dell'Anapo lato Sortino e prima sosta alla Casa Specchi di proprietà del demanio forestale dove l’assistente procederà alla spiegazione didattica di apicoltura che svolgerà attraverso alcune attrezzature appositamente portate in loco. La sosta prevede contemporaneamente il pranzo al sacco. Non appena pronti si riparte per raggiungere l'altro cancello  della Valle, situato esattamente nel lato opposto:lato Cassaro.

tempo di percorrenza 6 ore circa andata e ritorno fino al punto di partenza ingresso valle Anapo, lato Sortino.

 

Dettagli:


La passeggiata inizia sulla strada in terra battuta (antico tracciato della ferrovia  Siracusa – Vizzini), che costeggia l’intero fiume Anapo. Ricordiamo che sono circa cinque i sentieri in salita, che dalla Riserva Valle dell’Anapo ci conducono alla Necropoli Nord; attraverso tali sentieri si può anche giungere alla Necropoli della Cavetta. Sulla destra si  apre un viottolo in salita che conduce direttamente alla chiesa di San Nicolicchio, da cui sarà possibile proseguire verso la Necropoli Sud. Lungo il cammino si attraversano varie gallerie di lunghezza diversa; ben visibile la Necropoli Sud, le cui emozionanti bellezze attraggono anche il turista meno attento. Continuando sulla strada battuta, piegando a destra, si giunge alla pittoresca Stazione di Pantalica, da cui si potrà ancora continuare a passeggiare lungo il fondovalle dell’Anapo.
Proseguendo si costeggiano alcune piazzole di sosta molto confortevoli, in cui è possibile sostare ed ammirare le meraviglie attorno; da qui, deviando si potrà visitare
la Fontana del Giglio.
La Casa Specchi dove è prevista la sosta è una masseria restaurata dalla Forestale, dove è possibile pranzare  in quanto area attrezzata. Accanto alla biforcazione per Casa Specchi si nota un sentiero molto ripido che passa sopra l’ingresso della galleria vicina e conduce ad un antico frantoio i cui attrezzi sono oggi custoditi nella Stazione di Pantalica.
Se invece di prendere i sentieri si continua a percorrere l’antico tracciato ferroviario, si è sempre avvolti da immense meraviglie fra archeologia, una ricca vegetazione e una fauna interessante, fino ad accedere al cancello sito a pochi passi dal casotto della Guardia Forestale di Sortino

 

 

Prezzo escursione per persona 30.00 minimo 2 partecipanti

Le escursioni possono essere modificate a seconda delle esigenze introducendo anche passeggiate a cavallo all'interno della Valle.


Restano da concordare i dettagli, ristorazione e pernottamento se richiesto.

 

 

Quotazione gruppi:

Prezzo singola escursione per persona euro 20.00  gruppi minimo  10 partecipanti.

Prezzo singola escursione per persona euro 15.00  gruppi minimo 25 partecipanti.

E’ possibile usufruire inoltre delle formule  pacchetto, con pranzo in agriturismo (20.00 euro a pax) ,pernottamento in agriturismo o hotel 4**** ,  trasferimento 10.00 euro a pax.   Prezzi validi per mini gruppi da 6-10 pax

 

 

 

 

 

 

 

ESCURSIONI IN BARCA

LE GROTTE MARINE SIRACUSA  E ORTIGIA

tour in barca dell'isola di Ortigia  (Siracusa), con tappa al castello Maniace dal mare e la città di Siracusa per intero, con gli antichi e i nuovi quartieri. Si procede fino al foro italico per  passare sotto il ponte Umbertino sino ad arrivare al porto piccolo, punto di partenza.

Lungo tutto il percorso  si vedranno splendide grotte marine dalle singolari forme e colori.

L’escursione previa prenotazione e condizioni di mare può essere  completata con la visita del Plemmirio dove nei mesi estivi è possibile vedere gli straordinari salti dei delfini.

Il nostro accompagnatore vi condurrà al luogo d’incontro convenuto per l’inizio dell’escursione con il Ns “capitano” Emanuele.

Durata 1 ora circa

Prezzo: 10,00 a persona  MINIMO 6 PAX

Gruppi 8,00 a persona.

 

 

 

 

 

L’ESCURSIONE: IL CIANE

La piccola sorgente del Ciane mantiene intatto nel tempo il miracolo del mito. Il fiume prezioso sgorga dalla terra ricca di orti e agrumeti; come una chiara divinita' silvestre, attraversa pascoli e campi, si cela tra i cespugli fitti dei papiri che s'incurvano. Tra ninfee galleggianti e strilli di galli cedroni le morbide acque azzurre del Ciane vanno serenamente a perdersi nel mare del porto grande de Siracusa. Tra zone chiare e zone d'ombra il cielo luminoso riflette nello specchio d'acqua stagnante i bagliori del tramonto, mentre in controluce s'infittiscono i verdi cupi dei cespugli e si scioglie la chioma dei papiri.
.Il Papiro della famiglia delle Piperacee (Cyperus papyrus) attecchisce rigogliosa sulla riva del fiume e nei terreni palustri.

Il fiume Ciane ha delle chiuse che consentono di superare un punto di dislivello per poi giungere alle sorgenti del fiume stesso, dette Testa di Pisma dove si forma un laghetto circolare, originatosi, secondo il mito, dal carro di Plutone, inabissatosi in questo luogo per raggiungere l'Ade insieme a Proserpina, ma ostacolato in questo dalla ninfa Ciane, trasformata per punizione in fonte. La bellezza di questo piccolo fiume è data dalla ricca vegetazione di papiri che vi cresce. La fonte  e' un profondo bacino circolare d'un azzurro intenso, dal quale erompono polle tra filamenti di alghe. E' un luogo incantevole immerso tra agrumeti, il clima di solitudine e pace che si respira, e dall'eleganza dei papiri. Sulle sponde del fiume Ciane, i papiri nell'antichita' formavano una rigogliosa siepe alta fino a 6 m. S'indaga  da tempo sull'uso della pianta del papiro tra le diverse popolazioni,   e anche sui percorsi storici che hanno determinato l'arrivo del papiro in Sicilia (III secolo avanti Cristo) ed in particolare a Siracusa dove, sulle sponde del fiume Ciane, la pianta cresce spontaneamente.

L ' escursione sul fiume Ciane da la sensazione di ritornare indietro nel tempo quasi alle origini, grazie al il silenzio e la natura  da cui  si è completamente avvolti .

Escursioni tutto l'anno dal 1°gennaio al 31 dicembre .

Durata 1 ora

Prezzo gruppi 10,00 a pax


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